Le serie televisive d’animazione fanno sognare ancora oggi grandi e piccini. Produzioni nipponiche, europee ed americane, con personaggi ambientati nel passato, nel presente e nel futuro: ce n’è per tutti i gusti. Destinate non soltanto a bambini ma anche agli adulti, alcune serie sono diventate un vero e proprio cult del genere.

Migliori serie tv d’animazione

Selezionare le migliori serie tv d’animazione non è affatto semplice anche se alcune produzioni hanno riscosso un successo enorme di pubblico che le hanno di fatto proclamate il top del genere.

Serie televisive d’animazione Anni ‘70 – ‘80

Nella classifica delle migliori serie televisive d’animazione nelle posizioni di vetta troviamo “I Simpson” (1989), famosa sit-com creata dal fumettista americano Matt Groening per la Fox Broadcasting Company. Lo stile di vita degli americani rappresentato dalla famiglia della cittadina di Springfield protagonista della serie: Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie sono ormai diventati leggende televisive.

Un balzo indietro nel tempo per scovare “Conan il ragazzo del futuro” (1978). Nato dopo la terza guerra mondiale, Conan è un ragazzo che vive sull’isola Perduta insieme al nonno. Crede che sulla terra non vi siano altri sopravvissuti sino a quando non conosce Lana. Un aereo però rapisce la giovane e provoca la morte del nonno. Conan deciderà di iniziare un lungo viaggio alla ricerca della ragazza.

Ormai un cult del genere è Capitan Harlock (1978). Siamo nell’anno 2977, con l’umanità minacciata da un invasore proveniente dalle galassie ma il pirata spaziale Capitan Harlock, a bordo dell’Arcadia, sarà l’unico in grado di tenergli testa e combatterlo.

“Ken il guerriero” (1984) è stata una serie molto amata negli anni ottanta e novanta. Alla fine del XX secolo, in un mondo sconvolto dalle guerre atomiche, la razza umana era sopravvissuta ma costretta a vivere in piccoli gruppi nel deserto, con bande di criminali pronti a saccheggiare qualsiasi cosa incontravano sul loro cammino. Kenshiro, della scuola di arti marziali Divina Scuola di Hokuto, era in possesso di una speciale tecnica di combattimento che convogliava l’energia, provocando effetti devastanti.

“I Griffin” (1999) sono una delle famiglie più strampalate del Rhode Island. Protagonisti della serie sono Peter, uomo obeso e amante della birra, sua moglie Lois, ed i tre figli Meg, Chris e Stewie. A questi si aggiunge Brian, un cane che parla e guida le auto.

“South Park” (1997) è una serie televisiva americana creata da Matt Stone e Trey Parker. Racconta le avventure dei ragazzini Stan, Kyle, Eric e Kenny, abitanti nella cittadina di South Park, in Colorado.

“Lady Oscar” (1979) è ambientata in Francia. Nel 1755 nasce Oscar François de Jarjayes, una bambina che sarà educata come un maschio per diventare la futura comandante delle guardie reali di Versailles. La storia ruota intorno alla Monarchia e alla Rivoluzione francese del 1789.

“Le avventure di Lupin III”, in onda per la prima volta in Giappone nel 1971. In Italia la serie fu trasmessa nel 1979 in tv locali e successivamente da Italia 1. Arsenio Lupin III è un abile ladro ricercato in tutto il mondo. Insieme a lui Daisuke Jigen, un cecchino esperto, la bella Fujiko Mine e Goemon Ishikawa XIII. Quasi sempre inseguiti dall’ispettore Koichi Zenigata dell’Interpol.

Anni Duemila

“Death Note” (2006) narra le vicende di uno studente, Light Yagami, stufo di una vita in cui soltanto i crimini la fanno da padrona. Tutto cambia quando trova per terra un quaderno con la scritta Death Note: i nomi delle persone scritte sul diario moriranno. In principio lo considera soltanto uno scherzo sino a quando non assiste di persona alla morte di due delinquenti di cui aveva scritto il nome sul quaderno. Da quel giorno Light proverà a diventare il nuovo Dio del mondo.

Un’altra produzione molto amata dagli spettatori è la più recente “Rick and Morty” (2013). Dopo più di 20 anni, il folle scienziato Rick Sanchez fa ritorno a casa dalla figlia Beth, felicissima nel riabbracciarlo a differenza del marito Jerry, restio nell’accoglierlo all’interno delle quattro mura domestiche. Rick darà vita ad una serie di avventure futuristiche insieme ai nipoti Morty e Summer.

Altra serie di successo è “BoJack Horseman” (2014), in cui protagonista è il cavallo BoJack Horseman che da giovane fu star di sit-com di successo. Ormai cinquantenne, nutre il grande desiderio di ritornare a recitare. Dovrà fare però i conti con le sue insicurezze, la sua solitudine, oltre che riuscire a mantenere l’equilibrio con la sua agente e amante, Princess Carolyn, far fronte agli scherzi del suo coinquilino, Todd Chavez, e alle manovre del suo antagonista, Mr. Peanutbutter.

Serie tv d’animazione: curiosità

Molteplici le curiosità sulle migliori serie televisive d’animazione. Nel numero del “Time” del 31 dicembre 1999, The Simpson è stata proclamata la miglior serie televisiva del secolo. I Simpson in realtà nascono come corti animati, ideati nel 1987 da Matt Groening e James L. Brooks per il Tracey Ullman Show. Una serie di spezzoni mandati in onda nel corso della trasmissione che registrarono l’apprezzamento crescente del pubblico. Non è stato svelato a quale città degli Stati Uniti corrisponde Springfield, in quanto sono ben 71 le Springfield dislocate sul suolo americano. I Simpson sono stati premiati con oltre 20 Emmy. Molte star hanno prestato la propria voce alla serie, fra cui ricordiamo Barry White, Meryl Streep, gli U2, Elton John, Mel Gibson, Britney Spears, Danny DeVito, Michael Jackson, Sting, The Who e Stephen King.

Con riguardo invece alla più recente produzione “BoJack Horseman”, nel 2016 è stata premiata come miglior serie d’animazione ai Critics’ Choice Television Awards.

Passiamo ora alla serie “I Griffin” che debuttò nel gennaio del 1999, con 22 milioni di spettatori a seguire le prime avventure della famiglia. La cittadina del Rhode Island in cui è ambientata la serie, Quahog, non esiste nella realtà. I Griffin hanno ottenuto numerosi riconoscimenti fra cui la nomination come migliore comedy agli Emmy del 2005.

Infine qualche curiosità su “South Park”. La serie fu subito criticata dalla comunità religiosa negli Stati Uniti, in quanto ritenuta moralmente offensiva, portando alla condanna di alcuni episodi. Nel nostro paese, dopo la soppressione della serie da parte dell’emittente “Italia 1”, furono Comedy Central e MTV a mandarla nuovamente in onda senza censura.

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